Solari BIO: perché preferirli?

solari bio

Oggi desidero approfondire con voi l’argomento dei solari BIO, raccontandovi in cosa differiscono rispetto ai solari tradizionali e come sceglierli al meglio.

Le creme solari BIO sono creme con filtri solari minerali/fisici. La principale differenza tra i solari BIO e quelli tradizionali, risiede proprio nel filtro utilizzato e nel suo modo di “rapportarsi” ai raggi solari.

 

Differenze tra i filtri solari fisici e chimici

I filtri solari fisici tipici dei solari bio fungono da schermo: riflettono i raggi solari impedendo loro di danneggiare la pelle.

I filtri solari chimici tipici dei solari tradizionali invece, assorbono i raggi solari e li neutralizzano. Assorbendoli per neutralizzarli però, consentono comunque il rilascio di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare.

 

Ingredienti idratanti nelle creme solari

Nelle creme solari BIO, accanto ai filtri solari sono presenti ingredienti idratanti e lenitivi per la pelle. Burro di Karité, oli vegetali e gel di Aloe Vera sono soltanto alcuni degli ingredienti che più spesso formano la “base idratante” della crema solare bio. Questi ingredienti hanno il pregio di nutrire in profondità e lenire la pelle durante l’esposizione solare, finché il filtro solare la protegge. Nelle creme solari bio inoltre, sono spesso presenti ingredienti vegetali antiossidanti e calmanti per la pelle, per un’azione globale.

Nelle creme solari tradizionali invece, spesso capita di trovare ingredienti d’origine petrolchimica nella formula. Scelti per il loro basso costo, questi ingredienti non raggiungono lo stesso potere idratante e lenitivo per la pelle rispetto agli ingredienti vegetali contenuti nei solari eco bio. Alcuni esempi di ingredienti petrolchimici che si trovano nei solari tradizionali sono: paraffinum liquidum, mineral oil, petrolatum, cera microcristallina.

Proprio per la loro differente composizione, la mia preferenza ogni anno va ai solari bio. Più amici della pelle e dell’ambiente, sono solari che reputo maggiormente funzionali e più sicuri, usandoli nel modo corretto.

È importante scegliere delle creme solari che possiedano un SPF adatto al proprio fototipo. Meglio un SPF più alto, per una maggior protezione: io ad esempio, avendo la pelle molto chiara uso sempre l’SPF 50+. Non è assolutamente vero che un SPF più alto faccia abbronzare più lentamente: al contrario, assicura un’abbronzatura più sana e più duratura. È importante anche esporsi al sole con intelligenza: evitare le ore più calde e ricordarsi di riapplicare il prodotto durante il giorno più volte (e sempre dopo ogni bagno in acqua). Guai ai rimedi fai da te per quel che riguarda la protezione solare: affidatevi solo a prodotti creati da laboratori cosmetici autorizzati, perché con la pelle non si scherza!

Tra i miei solari bio preferiti, ci sono sicuramente i solari Biovera. Entrambe le versioni di creme solari si spalmano in fretta e lasciano la pelle ben protetta, idratata e al contempo asciutta.

Io spero che quest’articolo vi sia stato utile e vi mando un grande bacio,

Deborah

 

 

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