Cosmetici BIO italiani: il cuore buono del “Made in Italy”
cosmetici bio italiani

L’epidemia di Coronavirus ha portato sempre più persone a scegliere di acquistare prodotti Made in Italy ed anche noi vogliamo supportare questa iniziativa, condividendo con tutte voi la passione che risiede nella creazione dei cosmetici BIO italiani.

Siamo consapevoli che produrre cosmetici biologici richiede passione. Molte delle realtà produttrici di queste referenze sono artigianali e selezionano con grande amore le materie prime da impiegare nei loro prodotti. Con tanta soddisfazione ed affrontando quotidianamente molte sfide, le realtà artigianali italiane cercano di farsi strada nel panorama dell’ecobio. Ma non è facile!! Non essere un “brand” è penalizzante per molte realtà artigianali, che non hanno le capacità economiche per fronteggiare intense campagne pubblicitarie. Ed il consumatore tende a prediligere sempre le solite marche (anche nell’ambito della cosmesi ecobio), dando poche chance di sopravvivenza a queste meravigliose realtà artigianali.

Abbiamo voluto intervistare per voi quattro meravigliose aziende di cosmetici BIO italiani, per condividere con voi il loro mondo. Ecco cosa ci hanno raccontato:

Cosmetici BIO italiani – Intervista a Potentilla (Puglia)

Com’è nata la vostra linea cosmetica?

All’origine c’è sicuramente  la nostra passione  per la flora selvatica  officinale del nostro territorio che studiavamo e sperimentavamo da anni. La svolta poi è arrivata dal fortunato incontro con un formulatore cosmetico  che con entusiasmo ha  messo a disposizione la sua pazienza, la sua esperienza  e il suo laboratorio,  affiancandoci in un progetto che all’inizio ha richiesto  tanto lavoro senza offrire certezze. Una sfida che non sarebbe stato possibile vincere se si fosse guardato esclusivamente al rapporto ”costi/benefici”.

Cosa significa per voi “produzione artigianale”?

Nel nostro caso sicuramente  riguarda l’utilizzo di materia prima locale, raccolta personalmente a mano rispettando stagionalità e disponibilità della natura.

Quali sono le soddisfazioni più grandi di una produzione artigianale e quali sono le difficoltà?

Uno dei piaceri più grandi di questo lavoro è quello di poter “toccare con mano” la trasformazione della materia; raccogliere fiori di Malva, di Calendola, bacche di Rosa canina e poter seguire la loro lavorazione fino alla forma finale di crema o siero è una cosa che ancora oggi ci appare magica!

Le difficoltà invece riguardano sia l’aspetto produttivo che quello commerciale: un’attività artigianale comporta indubbiamente dei limiti e necessita di maggiore sforzo organizzativo, perché  un conto è comprare semplicemente gli ingredienti che ti servono per produrre, un altro è dover programmare le raccolte e la produzione di estratti sapendo che se dovessero finire,  prima della prossima stagione non potrai farci nulla. Dal punto di vista commerciale poi  non è facile per una piccola azienda  affermarsi sul mercato e riuscire ad essere competitiva  salvaguardando sia la qualità dei prodotti che la redditività del lavoro.  Anche riuscire a raggiungere la visibilità necessaria è più difficile e  per questo vi ringraziamo davvero per il vostro prezioso lavoro di informazione e divulgazione!

Cosmetici BIO italiani – Intervista a Officina dei Saponi (Toscana)

Com’è nata la vostra linea cosmetica?

L’Officina dei Saponi nasce quasi quattro anni fa quando, finalmente, siamo riusciti a coniugare la nostra passione per la biocosmesi e i miei studi in biotecnologie mediche in realtà.

Il nostro primo amore sono i saponi…da cui prende il nome il laboratorio…

Con la stessa dedizione nella ricerca di materie prime di alta qualità e formulazioni innovative, abbiamo creato diverse linee di prodotti cosmetici BIO italiani.

Siamo sempre alla ricerca di prodotti naturali, innovativi ed efficaci, con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente!!!!

Cosa significa per voi “produzione artigianale”? Quali sono le soddisfazioni più grandi di produrre artigianalmente i tuoi cosmetici? Quali sono le difficoltà?

Quando penso ad un artigiano al lavoro vedo un genitore…

Crede nelle sue idee e nei suoi progetti, segue il suo lavoro giorno e notte cercando di dare vita a quello in cui crede con passione e sacrificio!!! Ogni prodotto è una sua creatura.

Prende vita tra le sue mani, dallo studio iniziale alla realizzazione finale…ogni passaggio è fatto dalle mani attente dell’artigiano. Ed è così che nasce ogni nostro prodotto.

All’inizio è solo un’idea… un appunto, per non dimenticare. Poi cerco gli ingredienti migliori per realizzarlo, la veste più indicata, materia, forma, colore…cerchiamo di non lasciare nulla al caso. Proviamo e testiamo…incontrando spesso difficoltà, ma non ci fermiamo. Perché crediamo in quello che facciamo e lo facciamo col cuore…siamo artigiani!!!

Grazie mille per la collaborazione!!

Cosmetici BIO italiani – Intervista a Naturaequa (Liguria)

Com’è nata la vostra linea cosmetica?

E’ nata per potere offrire dei cosmetici BIO italiani di qualità in maniera trasparente, spiegando cosa c’è dietro alla scelta degli ingredienti o del packaging.

Cosa significa per voi “produzione artigianale”?

Significa studiare nuovi prodotti da zero, cercando di venire incontro alle esigenze dei consumatori e poi realizzarle e distribuirle in maniera semplice e diretta.

Quali sono le soddisfazioni più grandi di una produzione artigianale e quali sono le difficoltà?

Le più grandi soddisfazioni sono legate a chi cerca non solo un prodotto, ma a una scelta, a chi ci conosce bene e che ci differenzia da un brand di grido, ma anonimo nelle persone. Aggiungo anche il contatto diretto col pubblico, che magari consiglia di modificare qualcosa o di fare qualche nuovo prodotto.

Le maggiori difficoltà sono nel contenere i prezzi: essendo una piccola realtà e con certe scelte sulle materie prime non possiamo confrontarci con prezzi da supermercato.

Cosmetici BIO italiani – Intervista a Biosnail (Emilia Romagna)

Com’è nata la vostra linea cosmetica?

Buongiorno, la nostra linea di cosmetici BIO italiani è nata come una scommessa, noi abbiamo iniziato come allevatori di lumache e volendoci 2 anni per arrivare a un ciclo biologico completo di riproduzione, nel frattempo abbiamo valutato di poter produrre dei cosmetici naturali, visto anche l’aiuto di mia moglie che è una skin consultant, con cui abbiamo formulato e reso unici i nostri prodotti, cercando di fare formulazioni speciali con materie prime naturali, certificate e innovative dal punto di vista cosmetico. Un aiuto in più poi è stata la certificazione che siamo riusciti ad ottenere e di cui andiamo davvero fieri, più la qualità delle nostre formulazioni ci hanno subito aiutato a farci conoscere e ad avere delle ottime risposte e risultati con le persone che provavano e testavano i nostri prodotti, perché in fin dei conti la migliore pubblicità è senza dubbio il passaparola delle persone.

Cosa significa per voi “produzione artigianale”?

Noi come “produzione artigianale” consideriamo un prodotto ricercato e di una unicità eccezionale, con materie prime di eccezione e di infinita qualità certificata, biologica e naturale. Nei nostri prodotti abbiamo scelto e ricercato solo, oltre alla nostra bava di lumaca che viene spurgata naturalmente senza uccidere o stressare le lumache, tutte materie prime d’elite e made in italy certificate, vere e assolute primizie per le nostre creme, sieri, latti, maschere e gel, per avere risultati sempre costanti e duraturi nel tempo, perché Bio Snail è sinonimo di qualità certificata naturale made in italy proprio come natura vuole.

Quali sono le soddisfazioni più grandi di una produzione artigianale e quali sono le difficoltà?

Bè sicuramente il valore più grande è vedere la soddisfazione dei clienti quando provano i tuoi prodotti e li tornano a comprare, essendo un mercato grandissimo quello della cosmetica è davvero una onore che scelgono i tuoi prodotti in mezzo alla tantissima concorrenza e che una volta finito tornano a comprare, è una sensazione bellissima; come anche vedere crescere il tuo brand in Italia e nel mondo, cercando di farsi conoscere sempre di più, perché la qualità paga davvero più di ogni pubblicità a pagamento e il passaparola, come detto prima, è la forma di pubblicità più veritiera e funzionale.

Le difficoltà sono soprattutto dal punto di vista di far conoscere e crescere con il nostro brand, perché è vero che il passaparola ci aiuta ma non basta e per arrivare a coprire più zone possibili serve anche una spinta e una ulteriore perseveranza che va oltre a ogni sforzo che facciamo noi e voi rivenditori, ci vuole tanta pazienza, perché il prodotto arriverà a farsi conoscere ovunque, però piano piano senza forzare tempistiche e situazioni, perché il tempo sistema tutto e insieme alla qualità unica dei nostri prodotti ci farà crescere sempre di più e farci conoscere dove ancora non siamo conosciuti.

Grazie mille per intervista e per qualsiasi cosa restiamo a disposizione.

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